Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026

Le presenti Condizioni di prenotazione e di servizio disciplinano la prenotazione, l’acquisto, il pagamento online e la fruizione dei servizi offerti tramite il sito loredanamarzano.it. Esse si applicano a tutti gli utenti che effettuano prenotazioni o acquisti a distanza tramite il sito e costituiscono parte integrante dell’assetto contrattuale insieme ai Termini d’uso e Note legali, alla Privacy Policy, alla Cookie Policy e al Disclaimer professionale. Nei rapporti con i consumatori si applicano inoltre le disposizioni inderogabili del Codice del Consumo; per i profili di commercio elettronico si applica il D.lgs. 70/2003.

Indice

1. Identità del professionista

Il professionista che offre i servizi tramite il sito è:

Loredana Marzano
Codice Fiscale: MRZLDN70M62A662F
Studio: Via Principe Amedeo, 529 – Bari
E-mail: info@loredanamarzano.it
Telefono: +39 379 354 8198

Il D.lgs. 70/2003 richiede che il prestatore renda facilmente accessibili, in modo diretto e permanente, i propri dati identificativi e di contatto e, se l’attività è soggetta a imposta, anche il numero di partita IVA.

2. Ambito di applicazione

Le presenti condizioni si applicano ai contratti conclusi a distanza tramite il sito relativi, a titolo esemplificativo, a:

  • colloqui di orientamento;
  • incontri individuali;
  • pacchetti di incontri o percorsi;
  • servizi erogati in presenza o da remoto;
  • eventuali materiali o contenuti digitali accessori acquistabili online.

Se l’acquirente agisce come consumatore, cioè come persona fisica per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale o professionale, si applicano le tutele previste dal Codice del Consumo, comprese quelle sui contratti a distanza, sul recesso e sulle clausole vessatorie. Le clausole abusive sono nulle a vantaggio del solo consumatore e il contratto rimane valido per il resto.

3. Natura dei servizi

I servizi acquistabili tramite il sito appartengono all’area del benessere olistico e dell’accompagnamento non sanitario, come descritto nel Disclaimer professionale. Essi non costituiscono prestazioni sanitarie, non sostituiscono attività riservate a professioni abilitate né devono essere interpretati come diagnosi, terapia, prescrizione o trattamento medico. Le presenti condizioni regolano esclusivamente il rapporto contrattuale di prenotazione e acquisto del servizio così come descritto nel sito e nel relativo disclaimer.

4. Informazioni precontrattuali

Prima che l’utente sia vincolato dal contratto, il sito mette a disposizione, in modo chiaro e comprensibile, almeno le informazioni essenziali relative a:

  • identità e contatti del professionista;
  • caratteristiche principali del servizio;
  • prezzo totale, imposte incluse o, se non determinabili in anticipo, criteri di calcolo;
  • eventuali costi aggiuntivi;
  • modalità di pagamento;
  • durata del contratto o del pacchetto, se applicabile;
  • esistenza, condizioni, termini e modalità del diritto di recesso oppure sua esclusione o perdita nei casi di legge;
  • condizioni di esecuzione, prenotazione, cancellazione e rimborso.

Questi obblighi derivano in particolare dagli artt. 49 e 51 del Codice del Consumo e dagli artt. 12 e 13 del D.lgs. 70/2003.

5. Procedura di prenotazione e conclusione del contratto

L’utente seleziona il servizio desiderato, compila i dati richiesti, verifica il riepilogo dell’ordine, prende visione delle presenti condizioni e procede, ove previsto, al pagamento. Prima dell’inoltro definitivo dell’ordine, il sistema deve consentire all’utente di verificare i dati inseriti e correggere eventuali errori materiali, in coerenza con gli obblighi informativi dell’art. 12 D.lgs. 70/2003.

Salvo diversa indicazione espressa nella pagina del singolo servizio, l’inoltro dell’ordine da parte dell’utente costituisce una proposta contrattuale. Il contratto si intende concluso quando il professionista invia all’utente una conferma dell’ordine/prenotazione su supporto durevole, di regola via e-mail, oppure quando l’ordine è espressamente accettato tramite sistema automatizzato del sito. La mera ricevuta tecnica di presa in carico dell’ordine non equivale necessariamente ad accettazione definitiva, se il sito o le presenti condizioni prevedono che la disponibilità del servizio debba essere verificata. Il D.lgs. 70/2003 prevede infatti sia l’obbligo di confermare la ricezione dell’ordine senza ingiustificato ritardo, sia la disciplina generale della conclusione del contratto per via telematica.

In caso di indisponibilità del servizio dopo l’inoltro dell’ordine o dopo il pagamento, l’utente sarà informato senza ritardo e avrà diritto, a sua scelta, a:

  • riprogrammazione del servizio, se possibile;
  • conversione dell’importo in altro servizio equivalente, previo accordo;
  • rimborso integrale delle somme eventualmente già versate.

6. Pulsante di acquisto con obbligo di pagamento

Quando il contratto è concluso con mezzi elettronici e comporta un obbligo di pagamento, il sito deve far sì che l’utente riconosca espressamente che l’ordine implica l’obbligo di pagare. Il pulsante finale deve riportare una formula inequivocabile, come “Ordine con obbligo di pagare”, “Acquista ora”, “Prenota e paga” o altra formula equivalente chiaramente comprensibile. Se tale obbligo non è rispettato, il consumatore non è vincolato dal contratto o dall’ordine. Questo discende direttamente dall’art. 51 Codice del Consumo.

7. Lingua del contratto, archiviazione e accessibilità delle condizioni

La lingua del contratto è l’italiano, salvo diversa espressa indicazione. Le presenti condizioni sono rese disponibili in modo da consentirne la memorizzazione e la riproduzione da parte dell’utente, come richiesto dall’art. 12 D.lgs. 70/2003. Il professionista conserva traccia elettronica della prenotazione o dell’ordine nei limiti necessari alla gestione amministrativa, contrattuale, fiscale e difensiva del rapporto.

8. Prezzi, imposte e modalità di pagamento

I prezzi dei servizi sono espressi in euro e sono quelli pubblicati sul sito al momento dell’ordine. Salvo diversa indicazione, il prezzo esposto è da intendersi comprensivo delle imposte applicabili, se dovute; in caso contrario il sito ne darà evidenza prima della conclusione dell’ordine. Eventuali costi ulteriori o servizi accessori sono indicati prima del pagamento. Gli obblighi di trasparenza sul prezzo totale e sugli oneri aggiuntivi sono previsti dall’art. 49 Codice del Consumo.

I pagamenti online possono essere effettuati tramite i metodi di volta in volta resi disponibili sul sito. Se il pagamento è gestito da un prestatore di servizi di pagamento terzo, l’esecuzione tecnica dell’operazione è soggetta anche ai termini e alle condizioni del relativo fornitore. Il professionista non è responsabile per malfunzionamenti imputabili esclusivamente ai sistemi del prestatore di pagamento, salvo i limiti inderogabili di legge.

9. Conferma dell’ordine e documentazione del rapporto

Dopo l’inoltro dell’ordine, l’utente riceve conferma elettronica senza ingiustificato ritardo. La ricevuta dell’ordine contiene o richiama almeno:

  • il riepilogo delle condizioni applicabili;
  • le caratteristiche essenziali del servizio acquistato;
  • il prezzo;
  • il mezzo di pagamento utilizzato o scelto;
  • le informazioni sul recesso, quando applicabili;
  • eventuali costi ulteriori.

Questo riepilogo corrisponde agli obblighi previsti dall’art. 13 del D.lgs. 70/2003.

10. Prenotazioni, calendarizzazione e disponibilità

Le date e gli orari mostrati sul sito o proposti all’utente sono subordinati alla disponibilità effettiva del calendario del professionista, salvo che il sistema blocchi automaticamente la disponibilità in tempo reale. La prenotazione si considera perfezionata solo dopo ricezione della conferma. Il professionista si riserva il diritto di proporre una diversa collocazione temporale del servizio in caso di sopravvenute esigenze organizzative, impossibilità sopravvenuta, indisponibilità giustificata o forza maggiore.

In tali casi, l’utente avrà diritto a:

  • concordare una nuova data/orario;
  • chiedere il rimborso della parte di prezzo relativa al servizio non fruito.

11. Cancellazioni e riprogrammazioni da parte dell’utente

Per tutelare l’organizzazione dell’agenda e il corretto utilizzo degli slot prenotati, l’utente può richiedere la riprogrammazione dell’appuntamento senza costi aggiuntivi una volta, purché la richiesta pervenga almeno 24 ore prima dell’orario previsto per il servizio, tramite i canali indicati dal sito o dalla conferma di prenotazione.

Se l’utente:

  • annulla con un preavviso inferiore a 24 ore;
  • non si presenta all’appuntamento;
  • si collega con ritardo tale da compromettere l’erogazione del servizio;

il professionista può trattenere l’importo relativo al singolo appuntamento oppure considerare il relativo incontro come fruito ai fini del pacchetto acquistato, salvo comprovati casi di forza maggiore o impedimento serio tempestivamente comunicato.

Questa clausola è formulata come regola organizzativa e di corretta esecuzione del rapporto. Nei rapporti con i consumatori, resta comunque fermo che ogni previsione contrattuale deve rispettare i limiti di equilibrio e buona fede imposti dagli artt. 33 e ss. Codice del Consumo.

12. Cancellazioni o spostamenti da parte del professionista

Il professionista può riprogrammare o annullare un appuntamento in caso di impedimento, indisponibilità sopravvenuta, problemi tecnici, esigenze organizzative, causa di forza maggiore o ragioni di tutela del corretto svolgimento del servizio. In tal caso, l’utente ha diritto a scegliere tra:

  • nuova data/orario;
  • credito di pari importo per servizi futuri;
  • rimborso della quota pagata e non goduta.

Il rimborso, quando dovuto contrattualmente o per legge, viene effettuato senza indebito ritardo e, di regola, con lo stesso mezzo di pagamento usato per l’ordine, salvo diverso accordo.

13. Pacchetti e percorsi

Se il sito vende pacchetti o percorsi composti da più incontri:

  • il pacchetto è personale e non cedibile, salvo diverso accordo scritto;
  • il pacchetto deve essere fruito entro 12 mesi dalla data di acquisto, salvo diverso termine indicato nella pagina del servizio o salvo sospensione concordata per giustificato motivo;
  • le singole sessioni comprese nel pacchetto sono soggette alla disciplina di cancellazione di cui sopra;
  • il mancato utilizzo del pacchetto entro il termine previsto non dà diritto a rimborso automatico, salva applicazione delle norme imperative sul recesso o altri diritti inderogabili.

Questa struttura è consentita purché sia indicata in modo chiaro prima dell’acquisto e non determini un significativo squilibrio a carico del consumatore.

14. Diritto di recesso del consumatore

Se l’acquirente è un consumatore e il contratto è concluso a distanza, ha in linea generale diritto di recedere entro 14 giorni dalla conclusione del contratto di servizi, senza dover fornire motivazioni e senza costi diversi da quelli eventualmente previsti dalla legge nei casi specifici. Questo principio deriva dagli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo ed è confermato anche dalle FAQ istituzionali del MIMIT.

Il recesso può essere esercitato:

  • tramite dichiarazione esplicita inviata ai recapiti del professionista;
  • mediante l’eventuale modulo di recesso messo a disposizione;
  • tramite funzione telematica di recesso sul sito, ove prevista.

Dal 2026, per i contratti a distanza conclusi mediante interfaccia online, il Codice del Consumo prevede una funzione di recesso online che consenta al consumatore di inviare la dichiarazione di recesso tramite una funzione chiaramente etichettata, come “recedere dal contratto qui”, e impone al professionista di inviare senza ritardo un avviso di ricevimento su supporto durevole.

15. Effetti del recesso e rimborsi

Quando il recesso è validamente esercitato, il professionista rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore senza indebito ritardo e, comunque, entro 14 giorni dal giorno in cui è informato della decisione di recedere, salvo le eccezioni previste dalla legge. Il rimborso deve avvenire, di regola, con lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore, salvo diverso accordo. Questo deriva dall’art. 56 Codice del Consumo ed è confermato dal MIMIT.

Se il professionista non informa correttamente il consumatore del diritto di recesso, il periodo di recesso può estendersi fino a 12 mesi oltre il termine iniziale; inoltre la giurisprudenza UE ha chiarito che l’omessa informazione può esonerare il consumatore da obblighi di pagamento anche per servizi già eseguiti nel periodo di recesso.

16. Avvio del servizio durante il periodo di recesso

Se il consumatore chiede espressamente che l’esecuzione del servizio inizi durante i 14 giorni di recesso, il professionista può iniziare l’esecuzione solo dopo aver raccolto tale richiesta in modo idoneo. In caso di successivo recesso, il consumatore può essere tenuto a pagare un importo proporzionale a quanto già eseguito fino al momento del recesso, purché sia stato correttamente informato prima della conclusione del contratto. Questo è previsto dall’art. 57 Codice del Consumo e richiamato anche dal MIMIT.

Pertanto, per i servizi online o in presenza prenotati entro il periodo di recesso, il sito può richiedere al consumatore una spunta separata del seguente tenore:

“Richiedo espressamente che il servizio inizi durante il periodo di recesso e dichiaro di essere informato che, in caso di recesso dopo l’inizio dell’esecuzione, potrei dover corrispondere un importo proporzionale per la parte di servizio già prestata.”

17. Perdita del diritto di recesso in caso di servizio completamente eseguito

Il diritto di recesso viene meno per i contratti di servizi dopo la completa prestazione del servizio, se:

  1. l’esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore; e
  2. il consumatore ha accettato di perdere il diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto.

Questa è l’eccezione prevista dall’art. 59, lett. a), Codice del Consumo.

Per questo motivo, se il sito consente l’acquisto di un colloquio o di una singola prestazione da eseguire integralmente entro il periodo di recesso, è opportuno raccogliere una spunta separata del seguente tenore:

“Acconsento espressamente all’inizio immediato dell’esecuzione del servizio e dichiaro di comprendere che, una volta completata integralmente la prestazione, perderò il diritto di recesso.”

18. Contenuti digitali e materiali scaricabili

Se il sito vende anche contenuti digitali non forniti su supporto materiale — ad esempio materiali scaricabili, video, audio, guide digitali, documenti riservati o contenuti online accessibili subito dopo il pagamento — il diritto di recesso non si applica una volta iniziata l’esecuzione, se:

  1. il consumatore ha dato il proprio previo consenso espresso all’inizio dell’esecuzione;
  2. il consumatore ha riconosciuto di perdere così il diritto di recesso;
  3. il professionista ha fornito la relativa conferma su supporto durevole.

Questa eccezione è prevista dall’art. 59, lett. o), Codice del Consumo.

19. Modalità pratiche di esercizio del recesso

Per esercitare il recesso, il consumatore può inviare una comunicazione a:

Loredana Marzano
E-mail: info@loredanamarzano.it

La comunicazione deve contenere almeno:

  • nome e cognome del consumatore;
  • riferimento dell’ordine o del servizio acquistato;
  • data dell’ordine;
  • dichiarazione esplicita di voler recedere.

Il professionista può mettere a disposizione anche una funzione online dedicata; in tal caso, dal 2026, se il recesso avviene tramite interfaccia online, la funzione deve essere chiaramente identificabile e il sistema deve inviare conferma del ricevimento del recesso su supporto durevole.

20. Clausole abusive, nullità di protezione e prevalenza della legge

Nei contratti con i consumatori non trovano applicazione le clausole che, malgrado la buona fede, determinino un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi a carico del consumatore. Le clausole vessatorie sono nulle, mentre il contratto resta valido per il resto. Il MIMIT ricorda inoltre che si tratta di una nullità di protezione e che, dal 2023, l’AGCM può sanzionare l’uso di clausole vessatorie fino a 10 milioni di euro.

Di conseguenza, qualunque disposizione delle presenti condizioni che risulti incompatibile con norme imperative di tutela del consumatore si intende sostituita di diritto dalla disciplina legale applicabile.

21. Foro competente e legge applicabile

Le presenti condizioni sono regolate dalla legge italiana.

Per le controversie con utenti che agiscono come consumatori, resta fermo il foro del consumatore, nei limiti previsti dalla normativa inderogabile. Il Codice del Consumo considera infatti presumibilmente vessatorie le clausole che stabiliscono come foro competente una località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore.

Per gli utenti che non rivestono la qualifica di consumatore, salvo diversa previsione inderogabile, il foro competente esclusivo è quello di Bari.

22. Risoluzione alternativa delle controversie (ADR)

Salvo diversa indicazione espressa, il professionista non aderisce preventivamente a uno specifico organismo ADR in via obbligatoria o generalizzata. Resta comunque ferma per il consumatore la possibilità di ricorrere agli strumenti di ADR previsti dagli artt. 141 e ss. del Codice del Consumo. Il MIMIT ricorda che tali procedure, di regola, si concludono entro 90 giorni dal ricevimento del fascicolo completo, prorogabili nei casi complessi.

È inoltre importante aggiornare la documentazione del sito al fatto che la piattaforma europea ODR è stata dismessa il 20 luglio 2025 a seguito del Regolamento (UE) 2024/3228. Per questo motivo, nelle condizioni aggiornate a marzo 2026 non va più inserito il vecchio link alla piattaforma ODR.

23. Modifiche delle condizioni

Il professionista si riserva il diritto di aggiornare o modificare le presenti condizioni per ragioni normative, tecniche, organizzative o commerciali. Le nuove condizioni si applicano agli ordini effettuati dopo la loro pubblicazione sul sito e non incidono retroattivamente sui contratti già conclusi, salvo che la modifica sia imposta da norme di legge o sia espressamente accettata dall’utente.

24. Riferimenti normativi principali

Le presenti condizioni sono redatte tenendo conto, in particolare, delle seguenti fonti:

  • D.lgs. 9 aprile 2003, n. 70, artt. 7, 12, 13 e 21;
  • D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), in particolare artt. 33–38, 49, 51, 52–59, 66-bis, 141 e ss.;
  • D.lgs. 31 dicembre 2025, n. 209, nella parte in cui introduce l’art. 54-bis sul recesso online per contratti a distanza conclusi tramite interfaccia online;
  • Codice civile, artt. 1341 e 1342, in materia di condizioni generali di contratto e moduli/formulari.