Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026

Il presente disclaimer disciplina i limiti, la natura e le finalità dei contenuti e dei servizi descritti sul sito loredanamarzano.it. Esso deve essere letto congiuntamente alla Privacy Policy, alla Cookie Policy e ai Termini d’uso e Note legali del sito. Le informazioni qui contenute sono pubblicate al fine di assicurare massima trasparenza verso l’utente e di delimitare correttamente l’ambito professionale dell’attività descritta.

Indice

1. Qualifica professionale e inquadramento normativo

L’attività descritta su questo sito è svolta da Loredana Marzano nell’ambito di una professione non organizzata in ordini o collegi, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, nei limiti delle attività non riservate dalla legge alle professioni regolamentate. La Legge 4/2013 definisce infatti tali professioni come attività economiche di prestazione di servizi o opere a favore di terzi, esercitate abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi.

Ai sensi dell’art. 1, comma 3, della Legge 4/2013, l’attività professionale deve essere contraddistinta, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l’espresso riferimento alla disciplina applicabile. Per questo motivo, il presente sito e la relativa documentazione devono intendersi riferiti a un’attività professionale svolta ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4. L’inadempimento a tale obbligo rientra, per espressa previsione normativa, nell’ambito delle pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori.

2. Natura dell’attività descritta nel sito

I servizi, i contenuti, i percorsi, gli incontri e le informazioni presentati su questo sito appartengono all’area del benessere olistico, dell’accompagnamento personale, dell’educazione al benessere, dell’ascolto corporeo e del riequilibrio non sanitario. Tali attività non costituiscono prestazioni sanitarie, non rientrano nell’esercizio di una professione sanitaria regolamentata e non devono essere interpretate come sostitutive di atti medici, psicologici, psicoterapeutici, fisioterapici, dietistici, biologico-nutrizionali o di altre professioni protette dalla legge. La Legge 4/2013 esclude espressamente dall’ambito delle professioni non organizzate le attività riservate per legge, mentre l’art. 348 c.p. sanziona l’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato.

Questa linea di confine non è solo teorica: il Ministero della Salute ha pubblicato, ad esempio, un caso in cui una naturopata/operatrice olistica è stata deferita per esercizio abusivo della professione sanitaria di biologo dopo aver prescritto diete dimagranti ed eseguito test per intolleranze alimentari in assenza del titolo abilitante. Questo conferma, sul piano applicativo, che attività come diagnosi, prescrizioni, test riservati o prestazioni proprie delle professioni sanitarie non possono essere svolte fuori dal perimetro legale previsto.

3. Cosa il sito e l’attività di Loredana non fanno

I contenuti del sito e i servizi descritti non costituiscono:

  • diagnosi medica o psicologica;
  • prescrizione farmacologica;
  • prescrizione terapeutica o riabilitativa;
  • certificazione sanitaria;
  • refertazione o interpretazione clinica di esami;
  • test diagnostici riservati;
  • elaborazione di piani dietetici riservati a professionisti abilitati;
  • trattamento di emergenze o urgenze sanitarie;
  • sostituzione del medico di medicina generale, del pediatra, dello specialista, dello psicologo, dello psicoterapeuta o di altri professionisti sanitari.

Di conseguenza, nessun contenuto pubblicato sul sito deve essere interpretato come atto sanitario, parere clinico personalizzato o indicazione terapeutica individuale. Ogni decisione riguardante diagnosi, esami, terapie, farmaci, sospensione di trattamenti, regimi dietetici clinici o gestione di patologie deve essere assunta solo con professionisti sanitari legalmente abilitati. La distinzione è coerente sia con l’esclusione delle attività riservate prevista dalla Legge 4/2013 sia con la tutela penale prevista dall’art. 348 c.p. contro l’esercizio abusivo di professione.

4. Finalità dei contenuti del sito

I testi, gli articoli, le pagine descrittive, i materiali informativi, le FAQ, i contenuti audio-video o social richiamati su questo sito hanno finalità esclusivamente informativa, divulgativa, orientativa ed educativa. Essi sono destinati a descrivere l’approccio professionale, il perimetro dell’attività, i servizi proposti e alcuni temi generali di benessere, senza sostituire una valutazione individuale da parte di professionisti competenti. Le pratiche commerciali verso il consumatore devono essere corrette, trasparenti e non ingannevoli; il Codice del Consumo vieta infatti le informazioni idonee a indurre in errore circa natura, caratteristiche o risultati di un servizio, nonché le omissioni rilevanti che impediscano al consumatore una decisione consapevole.

Per la stessa ragione, eventuali descrizioni di benefici, esperienze o finalità del percorso devono essere intese come formulazioni generali e non come promessa di risultati garantiti. Il sito non promette guarigioni, risoluzioni certe, esiti uniformi o benefici clinicamente garantiti. Qualunque eventuale miglioramento percepito è personale, variabile e non predeterminabile. La disciplina italiana sulle pratiche commerciali scorrette attribuisce particolare gravità alle comunicazioni relative a prodotti o servizi suscettibili di incidere sulla salute e sicurezza dei consumatori.

5. Nessuna sostituzione di valutazione medica o psicologica

Le informazioni presenti sul sito non sostituiscono in alcun modo la valutazione del medico, dello psicologo, dello psicoterapeuta o di altro professionista sanitario abilitato, né possono essere utilizzate per iniziare, modificare, sospendere o ritardare cure, esami o trattamenti necessari. In caso di sintomi, patologie, peggioramento del quadro clinico, dubbi diagnostici, necessità di referti, prescrizioni o follow-up sanitario, l’utente deve rivolgersi al proprio medico o allo specialista competente. L’impianto normativo italiano separa infatti le professioni non organizzate ex Legge 4/2013 dalle attività riservate a professioni soggette a speciale abilitazione.

In situazioni di emergenza o urgenza sanitaria, il sito e i relativi canali di contatto non devono essere utilizzati come strumento di richiesta di soccorso. Per le emergenze sanitarie il Ministero della Salute indica il 118 e il Numero Unico di Emergenza 112; per le cure mediche non urgenti il Ministero indica inoltre il 116117 come Numero Europeo Armonizzato per l’accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali.

6. Limiti specifici su diagnosi, test, diete, prescrizioni e trattamenti riservati

Loredana non formula diagnosi, non prescrive farmaci, non imposta terapie sanitarie, non esegue atti medici o psicologici riservati, non prescrive diete cliniche riservate e non svolge test o prestazioni riservate a professionisti abilitati. Questo limite deve intendersi essenziale e non derogabile. La rilevanza pratica di tale distinzione è confermata sia dall’art. 348 c.p. sia dalla pubblicazione istituzionale del Ministero della Salute relativa al caso NAS sopra richiamato.

Se sul sito vengono richiamati concetti relativi a stile di vita, benessere, alimentazione generale, integrazione, rimedi naturali, tecniche di riequilibrio o ascolto corporeo, tali riferimenti hanno carattere generale, culturale e informativo e non devono essere letti come prescrizioni individuali o protocolli clinici. Qualsiasi applicazione concreta in presenza di patologie, terapia farmacologica, gravidanza, allattamento, minore età, condizioni croniche o fragilità richiede la previa valutazione del professionista sanitario competente. Questo approccio è coerente con il divieto di sconfinamento in attività riservate e con l’obbligo di non indurre il consumatore in errore sulla natura del servizio.

7. Assenza di rapporto sanitario e limiti del rapporto professionale

La consultazione del sito, l’invio di un messaggio, la richiesta di informazioni, l’iscrizione alla newsletter, la lettura dei contenuti o la prenotazione di un primo contatto non determinano la nascita di un rapporto sanitario, né instaurano un rapporto terapeutico in senso medico o psicoterapeutico. Essi possono al più costituire un contatto informativo o precontrattuale per valutare l’eventuale accesso a servizi di benessere olistico rientranti nel perimetro dell’attività descritta. La disciplina del commercio elettronico e del Codice del Consumo distingue chiaramente tra informazione, fase precontrattuale e conclusione di contratti; inoltre impone che il consumatore non sia indotto a ritenere di ricevere un servizio diverso da quello effettivamente offerto.

Ogni eventuale percorso o incontro descritto sul sito deve pertanto essere inteso come attività professionale di accompagnamento nell’area del benessere e non come prestazione sanitaria. L’utente resta tenuto a valutare, con i professionisti abilitati, la propria situazione personale quando essa coinvolga aspetti clinici, diagnostici, terapeutici o emergenziali.

8. Testimonianze, esempi e contenuti esperienziali

Eventuali testimonianze, recensioni, esempi narrativi, casi descrittivi o contenuti esperienziali presenti sul sito o richiamati da canali esterni rappresentano esclusivamente l’esperienza soggettiva di chi li ha resi o il punto di vista dell’autore. Essi non costituiscono prova di efficacia generalizzata, promessa di risultato, garanzia di beneficio futuro né elemento sufficiente per fondare aspettative individuali. La disciplina sulle pratiche commerciali scorrette vieta infatti tanto le informazioni ingannevoli quanto le omissioni rilevanti, specialmente quando il servizio è presentato in modo idoneo a influenzare decisioni che toccano salute e sicurezza.

Per questo motivo, ogni testimonianza eventualmente pubblicata deve essere intesa come racconto personale e non come affermazione scientifica, clinica o terapeutica. Il sito non attribuisce alle testimonianze valore di prova medica o di risultato tipico.

9. Comunicazioni commerciali e correttezza del messaggio

Qualunque contenuto del sito che abbia anche finalità promozionale deve essere letto nel rispetto delle regole di correttezza, chiarezza e trasparenza previste dalla normativa italiana. Il D.lgs. 70/2003 richiede che le comunicazioni commerciali rese nell’ambito dei servizi della società dell’informazione siano riconoscibili come tali in modo chiaro e inequivocabile, mentre il Codice del Consumo vieta pratiche ingannevoli o aggressive. Ne consegue che la comunicazione dei servizi di Loredana non deve essere interpretata come pubblicità sanitaria, promessa di cura o garanzia di esito.

Nel perimetro di questo sito, espressioni relative ad ascolto, benessere, riequilibrio, accompagnamento o supporto devono essere intese nel loro significato proprio e non possono essere estese a diagnosi, guarigione, terapia o trattamento sanitario. Questa interpretazione è necessaria per evitare ambiguità verso il consumatore e per mantenere la comunicazione entro i limiti di liceità commerciale.

10. Dati relativi alla salute e uso dei canali di contatto

I moduli generici del sito, l’e-mail, i messaggi WhatsApp e gli altri canali di contatto non sono destinati alla trasmissione spontanea di dati sanitari dettagliati, documentazione clinica, referti, diagnosi, immagini mediche o altre categorie particolari di dati personali. Il Garante privacy ricorda che i dati relativi alla salute rientrano nelle categorie particolari di dati personali e che, quando il trattamento riguarda tali dati, il consenso deve essere esplicito e il trattamento è consentito solo in presenza dei requisiti specifici individuati dall’art. 9 GDPR e dalla normativa nazionale.

Per tale ragione, l’utente è invitato a non inviare tramite i canali generici del sito informazioni sanitarie eccedenti rispetto a una semplice richiesta di contatto. Ove si rendesse necessario trattare dati di questa natura in una fase successiva e con base giuridica idonea, ciò dovrà avvenire con informativa dedicata e modalità conformi alla disciplina sui dati relativi alla salute.

11. Limitazione di responsabilità

Nei limiti consentiti dalla legge, Loredana non risponde di danni derivanti da un uso improprio dei contenuti del sito, da interpretazioni autonome dell’utente in ambito clinico, dalla mancata consultazione di professionisti sanitari quando necessaria, dal ritardo nel ricorso a cure mediche, né dall’utilizzo del sito in situazioni di emergenza o urgenza. I contenuti sono resi disponibili come informazione generale e non sostituiscono in alcun modo un inquadramento professionale sanitario. La base di questa clausola è la corretta delimitazione del servizio effettivamente offerto e la necessità di evitare che il consumatore attribuisca al sito finalità o poteri che esso non ha.

Resta in ogni caso fermo che nessuna clausola del presente disclaimer può escludere o limitare responsabilità nei casi in cui tale esclusione o limitazione sia vietata da norme imperative. Il disclaimer serve a delimitare correttamente la natura del servizio e a prevenire equivoci, non a sottrarsi a obblighi inderogabili di legge.

12. Modifiche del disclaimer

Il presente disclaimer può essere aggiornato o modificato in qualsiasi momento, anche in conseguenza di mutamenti normativi, organizzativi, tecnici o relativi ai servizi descritti sul sito. La versione aggiornata sarà pubblicata su questa pagina con indicazione della data di ultimo aggiornamento. La necessità di aggiornare l’informazione verso l’utente è coerente con i principi di trasparenza, correttezza e completezza informativa che attraversano sia il GDPR sia la disciplina dei rapporti B2C e dei servizi della società dell’informazione.

13. Riferimenti normativi principali

Il presente disclaimer è redatto tenendo conto, in particolare, delle seguenti fonti normative e istituzionali:

  • Legge 14 gennaio 2013, n. 4, “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”, in particolare art. 1 e art. 1, comma 3.
  • Codice penale, art. 348, esercizio abusivo di una professione.
  • D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), in particolare artt. 19, 21, 22 e 27 sulle pratiche commerciali scorrette, ingannevoli e sulle relative sanzioni.
  • D.lgs. 9 aprile 2003, n. 70, in particolare art. 8 sulle comunicazioni commerciali nei servizi della società dell’informazione.
  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), in particolare art. 9 sui dati particolari e dati relativi alla salute.
  • Ministero della Salute, informazioni istituzionali su 112/118 e 116117.
  • Ministero della Salute / NAS, esempio istituzionale di contestazione per sconfinamento di una naturopata in attività riservate.